
Le 5 migliori scarpe da maratona secondo le atlete e gli atleti On
Per trovare il tuo ritmo nelle corse lunghe devi iniziare dal basso. Partendo dai suggerimenti dei nostri ambassador, questa guida include le scarpe migliori per preparare una maratona e dare il massimo il giorno di gara.
La maratona inizia prima del colpo di pistola. È il risultato di sveglie all’alba, corse lunghe, giorni di recupero e costanza di allenarsi settimana dopo settimana. Anche le scarpe che ti accompagnano per tutti quei chilometri sono importanti.
La migliori scarpe da maratona ti aiutano a sentirti veloce, ma supportano anche la tua falcata quando la fatica inizia a farsi sentire. Inoltre, proteggono le gambe dalle settimane di sforzo intenso e dagli infortuni.
Nella nostra selezione abbiamo raggruppato i principali modelli da maratona di On, basandoci sui suggerimenti di atlete e atleti e sulle esigenze reali legate al programma di allenamento per i 42 km. Dalle sneaker fortemente ammortizzate per i chilometri quotidiani alle scarpe per il giorno di gara progettate per offrire velocità e ritorno di energia, ogni paio serve a uno scopo diverso nell’ottica della preparazione alla maratona.
La scarpa giusta deve sembrare un’estensione del tuo stile di corsa, sia se ti stai preparando per la tua prima maratona sia se vuoi stabilire il tuo record personale. I modelli di cui parleremo qui non sono adatti a tutti indistintamente, e questo è precisamente il punto focale della nostra guida.
Le 5 migliori scarpe da corsa per la maratona
Allo scopo di trovare la scarpa giusta per prepararti a una maratona, devi considerare il tuo ritmo specifico, i tuoi obiettivi e il tuo livello di esperienza. La tabella qui sotto confronta le scarpe da maratona di punta di On progettate per diversi momenti del tuo percorso: dalle corse a chilometraggio elevato agli allenamenti, fino al giorno di gara.
Modello | Indicato per | Caratteristiche principali |
Innovazione per il giorno di gara | Circa 170 g Tomaia LightSpray™ creata da un singolo filamento continuo, per una calzata senza lacci e cuciture Piastra Speedboard® in fibra di carbonio Iperschiuma Helion™ HF per massimo ritorno di energia e protezione dagli impatti | |
Prestazioni da gara | Iperschiuma Helion™ HF per un ritorno di energia e atterraggi morbidi di altissimo livello Piastra Speedboard® a forma di cucchiaio per una sensazione di maggiore energia propulsiva Tomaia in mesh monopezzo per una calzata traspirante e sicura | |
Allenamento della velocità e corse più corte | Schiuma Helion™ HF a doppio strato per ammortizzazione reattiva e ritorno di energia Piastra Speedboard® in carbonio per falcate efficienti e propulsive Tomaia in mesh traspirante per regolare il calore durante gli sforzi più intensi | |
Allenamento e chilometraggio quotidiano | Ammortizzazione CloudTec® a triplo strato per una corsa fortemente ammortizzata Curvatura della suola ottimizzata per transizioni da tallone a punta fluide Superschiuma Helion™ per bilanciare il ritorno di energia e durare tutto l’anno | |
Allenamento con maggiore propulsione e sensazioni simili a quelle del giorno di gara | Sistema di ammortizzazione CloudTec® progettato per la velocità Doppio strato di iperschiuma Helion™ HF per ritorno di energia Piastra Speedboard® arricchita da fibra di vetro per efficienza e stabilità Tomaia in mesh leggera e traspirante |
Scarpe per il giorno della maratona
Queste scarpe da maratona, realizzate per la linea di partenza, danno la priorità alla velocità, alla propulsione e all’efficienza nei momenti di affaticamento. La tecnologia reattiva della piastra Speedboard® e l’iperschiuma Helion™ HF lavorano in sinergia per offrire transizioni più fluide, ritorno di energia e protezione dagli impatti per i 42 chilometri e 195 metri della maratona.
1. LightSpray Cloudboom Strike
Ideale per: innovazione per il giorno di gara
La LightSpray™ Cloudboom Strike sperimenta con il design per il giorno di gara.
Al posto di una struttura formata da più parti, la tomaia presenta un singolo filamento continuo spruzzato direttamente sull’intersuola. Il risultato è una calzata priva di cuciture, sfregamenti e distrazioni, ultraleggera e precisa, proprio come una seconda pelle.
Secondo Rufino Paniza, ambassador spagnolo di On, a differenza delle tomaie più tradizionali, questa offre una connessione più diretta con la scarpa e una “sensazione di maggiore fluidità durante le transizioni”. Spiega: “Si adatta bene al piede senza mai smettere di essere sicura, soprattutto al ritmo maratona e durante gli sforzi più intensi”.
Grazie alla rimozione di cuciture, colla e lacci, la LightSpray™ ha eliminato tutto ciò che è superfluo. “La calzata è naturale e precisa; sembra quasi che la scarpa scompaia sul piede una volta che inizi a correre velocemente”, aggiunge Rufino.
È più leggera della Cloudboom Strike standard: un concentrato di prestazioni per l’allenamento alla maratona e per il giorno di gara. L’edizione LightSpray™ spinge l’innovazione ancora più avanti, con una calzata senza cuciture e lacci progettata per il giorno di gara.
Indicata per | Cosa c’è da sapere |
|---|---|
Prestazioni da gara | Rilasciata in drop limitati e ad alta richiesta |
Velocità impalpabile | La tomaia senza lacci dà vita a una calzata precisa come una seconda pelle |
Massimo comfort | Ottimizzata per gare su strada e percorsi di maratona su asfalto |
2. Cloudboom Strike
Ideale per: resistenza per il giorno di gara
La Cloudboom Strike è progettata per sopportare le esigenze di una maratona.
Si tratta della scarpa da maratona di riferimento di Jade Reilly. “Sono sufficientemente ammortizzate da offrirmi supporto, ma non così tanto da farmi sentire instabile”, spiega la ambassador di On.
La tomaia in mesh monopezzo semitrasparente garantisce traspirabilità e una calzata sicura e salda che aiuta a tenere stabile il piede durante sforzi di lunga durata. “La tomaia segue i movimenti del mio piede e i lacci in maglia stretti mi aiutano a sentirmi sicura.”
Jade apprezza anche la sensazione di propulsione che queste scarpe le danno quando più ne ha bisogno. Quella sensazione deriva dalla Bounceboard, un’intersuola speciale realizzata in iperschiuma Helion™ HF, progettata per generare uno slancio reattivo e propulsivo.
Posizionando questa schiuma Pebax® ultrareattiva direttamente sotto il piede e rimuovendo il tradizionale strato di base, la Cloudboom Strike ottimizza il ritorno di energia e la protezione dagli impatti, nel rispetto dei limiti di altezza dello stack previsti dalla World Athletics.
“La combinazione dell’iperschiuma Helion™ HF e della piastra offre una calzata che risulta estremamente reattiva, senza diventare troppo aggressiva”, spiega Rufino Paniza. “Alcune scarpe da gara sembrano veloci per i primi chilometri, ma chiedono troppo alle gambe nel lungo periodo. Con la Cloudboom Strike, riesco a restare rilassato ed efficiente anche nelle fasi finali di sessioni lunghe o nel clou della maratona.”
Il risultato è una scarpa da gara che bilancia ammortizzazione e velocità, aiutandoti a proteggere le gambe dagli impatti ripetuti con la strada e a mantenere al contempo lo slancio quando si entra nel vivo della competizione.
Indicata per | Cosa c’è da sapere |
|---|---|
Elevato ritorno di energia al ritmo maratona | Il drop di 4 mm e la geometria dell’arco possono agevolare la transizione dal mesopiede all’avampiede |
Resistenza per gare su lunghe distanze | L’allacciatura tradizionale permette una calzata più facile da regolare |
Protezione ammortizzata per il giorno di gara | Ottimizzata per gare su strada e percorsi di maratona su asfalto |
3. Cloudboom Volt
Ideale per: speed training
La Cloudboom Volt colma il divario tra allenamento e competizione.
Con lo stesso DNA da giorno di gara delle migliori scarpe da maratona di On, combina l’iperschiuma Helion™ HF con una piastra Speedboard® in carbonio, offrendo anche una calzata più stabile e alla portata di tutti per allenamenti concentrati sulle prestazioni.
Un’intersuola a duplice strato ammorbidisce l’impatto, pur continuando a offrire una sensazione di propulsione e reattività sotto il piede. Questo equilibrio rende la Cloudboom Volt ideale per le tempo run, le sessioni a ritmo maratona e le ripetute lunghe: allenamenti che preparano il corpo allo sforzo richiesto dal giorno di gara.
Se desideri una scarpa che ti permetta di gestire gli allenamenti chiave e la transizione al giorno di gara, hai trovato quella giusta.
Indicata per | Cosa c’è da sapere |
|---|---|
Versatilità dall’allenamento al giorno di gara | Progettata per offrire supporto su una vasta gamma di ritmi |
Propulsione reattiva | Tallone con stack di 41 mm per offrire la massima ammortizzazione e protezione |
Prestazioni accessibili ispirate alla competizione | Ideale per runner con andatura neutra |
Scarpe per allenarsi alla maratona
Le scarpe da allenamento sono imprescindibili per prepararsi alla maratona. Infatti, assorbono gli impatti ripetuti, riducono l’affaticamento dovuto a settimane di chilometraggi elevati e aiutano a mantenere quella costanza che ti fa arrivare al giorno di gara.
4. Cloudmonster 3
Ideale per: allenamento e chilometraggio quotidiano
La Cloudmonster 3 è progettata per i chilometri che nessuno vede. La sua ammortizzazione CloudTec® a triplo strato offre una protezione strutturata, assorbendo l’impatto senza risultare troppo morbida o instabile.
La tomaia in mesh tecnico perfezionata offre una calzata più sicura rispetto alle versioni precedenti, mentre la geometria propulsiva della curvatura della suola e la piastra Speedboard® aggiornata aiutano a spingere la tua falcata in avanti, soprattutto quando la fatica inizia a farsi sentire nelle fasi finali di una corsa lunga.
Per Jade Reilly, quell’equilibrio di ammortizzazione e supporto emerge durante le settimane con chilometraggi più elevati. “Le mie gambe non sono mai così stanche come mi aspettavo”, spiega. “Il supporto offerto dalla collezione Cloudmonster mi ha cambiato la vita da quando mi sono fissata con la maratona e queste scarpe mi hanno aiutata ad adattare il mio allenamento all’aumento dei chilometri con più facilità di quanto avrei mai creduto.”
Anche Rufino Paniza evidenzia i vantaggi in termini di recupero della scarpa. “Dopo una corsa lunga con una scarpa fortemente ammortizzata e propulsiva come la Cloudmonster, le mie gambe mi sembrano più fresche e meno affaticate il mattino dopo”, afferma. “L’ammortizzazione assorbe gran parte dell’impatto ripetuto, mentre la sensazione di propulsione favorisce la fluidità e l’efficienza della falcata.”
Questi piccoli vantaggi dal punto di vista del recupero possono fare una grande differenza durante un blocco di allenamento per la maratona. Il fatto di percepire una maggiore freschezza la mattina dopo una corsa può trasformare radicalmente la qualità della sessione successiva.
Indicata per | Cosa c’è da sapere |
|---|---|
Allenamenti a volume elevato e corse lunghe | Il sistema a tre strati offre una calzata più solida e stabile rispetto alle sneaker più morbide |
Protezione dagli impatti durante i giorni di recupero | Drop standard di 6 mm adatto a un’ampia gamma di stili di corsa |
Comfort quotidiano per blocchi di maratona | Realizzata per offrire resistenza e protezione anziché velocità pura in gara |
5. Cloudboom Max
Ideale per: allenamento con maggiore propulsione, ammortizzazione e sensazioni simili a quelle del giorno di gara
La Cloudboom Max è un buon compromesso tra una trainer e una scarpa da gara.
L’intersuola con iperschiuma Helion™ HF e stack elevato offre un ritorno di energia a livelli da gara, mentre la piastra Speedboard® in fibra di vetro aggiunge propulsione senza la rigidità di quelle realizzate completamente in carbonio.
Progettata per le corse lunghe a ritmo maratona e per sessioni di allenamento ad alta intensità, la Cloudboom Max aiuta a simulare lo sforzo del giorno di gara senza sovraccaricare le gambe come farebbe una scarpa da gara dedicata. Offre maggiore protezione rispetto a una scarpa da gara e, allo stesso tempo, fornisce una sensazione di maggiore velocità e reattività rispetto a una daily trainer.
Indicata per | Cosa c’è da sapere |
|---|---|
Corse lunghe e allenamenti con un ritmo simile a quello della maratona | L’intersuola ad alto profilo potrebbe richiedere un periodo di breve adeguamento per la stabilità |
Riduzione dell’affaticamento durante le settimane di massimo chilometraggio | Più adatta ad allenamenti e corse lunghe rispetto alle corse leggere di recupero |
Transizione dall’allenamento al giorno di gara | Utilizza materiali premium ispirati alle corse e offre un’ammortizzazione reattiva |
Come scegliere le scarpe da maratona
Le scarpe da maratona migliori dipendono da come corri, non solo dalla tua velocità. Tra i runner e le runner c’è chi predilige la velocità e la reattività e chi ha bisogno di maggiore ammortizzazione e protezione per rimanere costante durante gli allenamenti a chilometraggio elevato. La maggior parte necessita di una combinazione di entrambe, a seconda della sessione e della fase del percorso di allenamento per la maratona.
Cosa devi prendere in considerazione:
- Obiettivo della gara: vuoi stabilire un PB o finire al meglio?
- Esperienza: una maggiore ammortizzazione può aiutare chi è alle prime armi a gestire gli impatti, mentre chi ha più esperienza potrebbe preferire scarpe più leggere con un maggiore ritorno di energia.
- Calzata: i tuoi piedi si gonfiano durante le corse lunghe e le gare, quindi cerca scarpe con uno spazio sufficiente in punta, ma non a discapito della stabilità.
- Peso: più leggere per la velocità, più pesanti per la resistenza.
- Altezza dello stack: stack più alti in schiuma riducono l’impatto nelle fasi finali della gara.
- Drop: trova il drop più adeguato per la tua andatura naturale e per i tuoi infortuni passati.
- Tempistiche: assicurati di rodare le scarpe molto prima del giorno di gara.
- Terreno di gara: la maggior parte delle scarpe da maratona è ottimizzata per l’asfalto, quindi cerca una trazione specifica se il tuo percorso include sezioni di sterrato o ghiaia.
- Rotazione: allenati con scarpe resistenti, corri con scarpe performanti.
Come scegliere le scarpe per allenarsi alla maratona
Le scarpe da allenamento sono le tue compagne quotidiane, progettate per assorbire gli impatti ripetuti delle settimane ad alto volume e per tenere le gambe fresche per la sessione successiva.
Per le corse leggere e di recupero, opta per la massima ammortizzazione e per una piattaforma stabile che riduca al minimo l’affaticamento muscolare. Per allenamenti come tempo run e ripetute, cerca modelli più leggeri e reattivi, purché offrano una protezione sufficiente a gestire carichi di allenamento più intensi.
Come scegliere le scarpe da gara
Le scarpe per il giorno di gara devono offrire una sensazione di naturalezza a ritmo sostenuto. Durante una maratona, l’efficienza è importante tanto quanto la velocità, soprattutto negli ultimi 10 km, quando la fatica inizia a influire sulla tecnica. Per Jade Reilly, quella combinazione di propulsione e protezione è ciò che distingue la Cloudboom Strike. “La piastra in carbonio mi aiuta a dare il massimo, mentre la schiuma mi consente di continuare ad alzare le gambe anziché trascinarle”, spiega. “L’altezza dello stack mi fa sentire supportata e mi dà la sicurezza di cui ho bisogno per raggiungere il traguardo.”
Anche per Rufino Paniza è importante che una scarpa continui a dare slancio anche nel clou della gara. “Negli ultimi 10 km, la propulsione diventa una delle sensazioni più importanti per me”, afferma. “Quando la fatica si fa sentire e la tecnica inizia a sgretolarsi, avere ai piedi una scarpa che ti spinge in avanti con naturalezza aiuta a mantenere il ritmo e l’efficienza con un dispendio di energia ridotto.”
Sottolinea anche che: “L’ammortizzazione che offre protegge le gambe, senza sacrificare ritmo e dinamismo”. Secondo Rufino le migliori scarpe da maratona sono quelle che aiutano a mantenere lo slancio e una buona tecnica “anche quando il corpo lotta contro di te”.
Provare le scarpe da gara durante le sessioni di velocità è fondamentale per assicurarsi che la calzata sia comoda quando l’intensità aumenta.
Come trovare il giusto compromesso
La migliore scarpa da maratona è quella che si allinea meglio alle tue preferenze personali, al tuo ritmo e ai tuoi obiettivi. Alcune persone preferiscono la velocità, altre la protezione. Secondo Rufino, è quell’equilibrio a fare la differenza per chi affronta una maratona. “Da runner che si misura con chilometraggi elevati, ciò che conta di più per me è l’equilibrio tra prestazioni e recupero.”
Che tu dia la priorità alla velocità nel giorno di gara, alla massima ammortizzazione o alla precisione e al design minimalista, le tue scarpe da maratona devono sembrare un’estensione naturale della tua falcata. Il successo nel giorno di gara si basa sulla fiducia, sulla resistenza e sul recupero che i capi e le scarpe da maratona ti offrono durante le centinaia di chilometri che ti portano alla linea di partenza.
Alterna modelli che supportino sia gli allenamenti che le competizioni: protezione per i chilometri di rodaggio e velocità per quelli che contano.
FAQ
Si può gareggiare con le stesse scarpe con cui ci si allena?
La maggior parte di chi corre non lo fa. Le sneaker sono perfette per i chilometri quotidiani, mentre le scarpe per il giorno di gara vengono solitamente riservate per i momenti in cui si ha bisogno di velocità ed efficienza.
Quanti chilometri devi correre con le tue scarpe per rodarle prima del giorno di gara?
Cerca di arrivare a 50-80 km. Per le scarpe di alta gamma, resta sui 30-65 km per preservarne le prestazioni; sono sufficienti per rodarle, ma non tanti da usurarle. Indossale per portare a termine almeno una corsa lunga a un determinato passo per verificare che siano in grado di resistere a sforzi intensi senza provocare sfregamenti.
Vale la pena di usare scarpe da corsa con piastra in carbonio per la maratona?
Per chi corre puntando tutto sulle prestazioni, sì. Migliorano l’economia di corsa, ma richiedono forza nella parte inferiore del corpo e capacità di adattamento per gestire la propulsione.
Qual è la differenza tra le scarpe da allenamento per la maratona e le scarpe da giorno di gara?
Le scarpe da allenamento danno la priorità alla protezione dagli impatti e alla resistenza nel lungo periodo per sopportare il carico di un programma per la maratona di lunga durata. Le scarpe per il giorno di gara sono strumenti di precisione, da cui sono stati rimossi tutti i grammi non essenziali al fine di massimizzare la velocità e il ritorno di energia. Mentre le sneaker proteggono il corpo durante la preparazione, le scarpe da gara sono progettate per la resistenza durante la maratona.





























