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Analisi dell’andatura: che cos’è e perché è importante

Dalla postura all’oscillazione delle braccia passando per la falcata e il bilanciamento: l’analisi dell’andatura esamina il modo in cui si muove tutto il corpo. Conoscere il tuo stile di corsa ti aiuta a correre in modo più efficiente e a ridurre il rischio d’infortuni.

Due uomini in abbigliamento da running On corrono fianco a fianco su un ponte.
Due uomini in abbigliamento da running On corrono fianco a fianco su un ponte.

Analizzare la tua andatura può essere utile, ma per migliorare la tua tecnica devi applicare i risultati dell’analisi alla corsa.

Tutto il corpo contribuisce a definire la tua falcata, ed è possibile che piccole inefficienze si accumulino nel tempo. Un’andatura inadatta può portare a squilibri o fastidi, come la periostite tibiale o il ginocchio del corridore.

Questi consigli e suggerimenti ti aiutano a muoverti meglio chilometro dopo chilometro.

Perché l’analisi dell’andatura è importante

Un’analisi dell’andatura mette in evidenza compensazioni, debolezze e inefficienze: criticità di cui a volte non ci si accorge. A partire da questi dati, puoi capire come i tuoi movimenti possono diventare più fluidi, forti o stabili.

Questo ti permette di fare un lavoro mirato sulla forza e migliorare la tua meccanica di corsa, così da ridurre il rischio di infortuni e rendere la tua corsa più efficiente.

Tre persone che corrono su una strada.
Tre persone che corrono su una strada.

Come sviluppare una falcata più forte ed efficiente

L’analisi di solito rivela quali sono i punti in cui puoi migliorare. Identificarli e il primo passo verso il cambiamento.

Core e parte superiore del corpo

La parte superiore del corpo influisce sulla tua corsa più di quanto pensi. Un core ben saldo e una postura rilassata rendono ogni passo più forte.

- Tieni la testa alta: immagina che un palloncino ti tiri delicatamente la testa verso il cielo. Questa immagine può aiutarti a mantenere la postura dritta, anche nelle corse più dure. - Rilassa le spalle: ruotale indietro in modo che siano basse e morbide. - Tieni le braccia chiuse e in posizione: fai in modo che i gomiti stiano vicini al corpo, con le mani che si muovono ai lati, non davanti al corpo. Immagina di tenere una penna tra la parte superiore e la parte inferiore del braccio (nella piega dei gomiti) mentre corri. - Attiva il core: se il centro del tuo corpo è ben saldo mantiene i fianchi in posizione e riduce oscillazioni laterali eccessive.

Donna che corre in reggiseno sportivo e pantaloncini con una felpa avvolta intorno alla vita.
Donna che corre in reggiseno sportivo e pantaloncini con una felpa avvolta intorno alla vita.

Falcata e appoggio

La tua falcata è il movimento completo che esegui quando corri, cioè la distanza percorsa da quando il piede tocca terra fino a quando appoggi lo stesso piede di nuovo. L’appoggio è il modo in cui il piede tocca terra.

- Concentrati sullo stacco senza sollevare esageratamente il ginocchio: il ginocchio dovrebbe essere allineato grosso modo al mesopiede. - Analizza l’appoggio del tuo piede: nella maggior parte dei runner (circa il 90% della popolazione) il tallone è il primo punto di contatto col terreno. Anche se di solito si consiglia l’appoggio sul mesopiede, non forzarlo. Cambiamenti bruschi possono generare nuovi problemi.

Un runner con abbigliamento On immortalato di lato, a mezza falcata.Un runner con abbigliamento On immortalato di lato, a mezza falcata.

Chi migliora la tecnica migliora la corsa

L’analisi della tua andatura rivela a che punto ti trovi oggi. Ma per raggiungere una buona tecnica serve tempo: devi procedere con adattamenti graduali. Bisogna ricordare che non tutti i runner corrono allo stesso modo. Piccoli cambiamenti intenzionali sono molto più utili di uno stravolgimento completo.

Puoi anche farti un video per avere un’idea più precisa della tua andatura: corri per almeno 30 secondi per vedere bene la tua falcata e l’appoggio. Assicurati di utilizzare un abbigliamento di qualità e scarpe da corsa appropriate, così puoi concentrarti sulla tecnica senza distrazioni.

Domande frequenti

Quali sono gli errori più comuni quando si fa l’analisi dell’andatura?

Basarsi su una singola sessione o concentrarsi su un piccolo dettaglio (come una lieve pronazione) e pensare che debba essere aggiustato. La tua tecnica è una combinazione di molte parti in movimento.

Come posso utilizzare i risultati dell’analisi dell’andatura?

Usali come guida per un allenamento più intelligente e come mappa per migliorare stabilità, forza e sequenza dei movimenti.

Quali sono i diversi tipi di pronazione?

Ecco i tre tipi di pronazione, cioè la naturale rullata interna del piede che assorbe gli impatti all’appoggio.

- Neutra: rullata naturale verso l’interno - Iperpronazione: rullata eccessiva verso l’interno in cui l’arco plantare spesso cede - Supinazione: rullata esterna che sposta il carico sul bordo esterno del piede

Ogni quanto devo analizzare la mia andatura?

Per avere un parametro di riferimento puoi analizzarla quando inizi a correre, cambi modello di scarpe o aumenti il chilometraggio. Dopodiché, fai un controllo ogni 6-12 mesi, o ogni volta che hai a che fare con un dolore persistente o un problema che non si risolve.