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L’ascesa della sneaker culture: lifestyle e prestazioni si incontrano

La sneaker culture è nata sul campo da gioco. Oggi le migliori scarpe sportive vengono usate nella vita di tutti i giorni con la stessa naturalezza con cui vengono indossate per allenarsi. Scopri come la funzionalità è diventata il linguaggio dello stile personale.

Due persone con streetwear On posano contro una parete.

Ogni primo passo conta. Con un nuovo paio di sneaker puoi fare tantissime cose: una corsa al mattino, un volo intercontinentale, una riunione di lavoro o, magari, un fine settimana fuori. Prima di diventare davvero tue, le tue sneaker racchiudono già la promessa di una storia da raccontare.  

Le scarpe sono sempre state qualcosa di personale. Per Van Randolf Tan, ambassador di On, le scarpe che indossa sono lo specchio del modo in cui si muove nel mondo. “Prediligo le scarpe che integrano prestazioni, intenzione e precisione”, spiega.

La connessione tra movimento e identità è la chiave di volta della sneaker culture. Abbiamo iniziato a usare scarpe create appositamente per lo sport per fare anche tutto il resto. Non perché fossero perfette per una determinata situazione, ma perché ci facevano stare bene. Le scarpe sportive sono diventate parte integrante della vita quotidiana in modo così naturale che il confine tra performance ed espressione personale ha iniziato a sfumare.

“Per me, le sneaker rappresentano l’intersezione tra ambizione, recupero, curiosità e vita quotidiana”, afferma Van. Le scarpe che indossiamo non sono qualcosa di distinto dalle nostre routine, dai nostri interessi o dalle nostre ambizioni, ma fanno parte della stessa storia.

Questa è la sneaker culture, l’evoluzione delle scarpe sportive in qualcosa di più grande: un modo di esprimersi.

Dallo sport all’espressione personale

Tutto è iniziato dalla terra battuta e dal parquet.

Chi giocava a basket non si cambiava le scarpe dopo la partita, così come chi praticava il tennis continuava a indossarle anche fuori dal campo. Ciò che era nato come un oggetto performante è lentamente diventato parte della quotidianità.

A partire dagli anni ‘70 e ‘80, le sneaker non erano più confinate all’ambito sportivo. Le scarpe progettate per offrire grip, ammortizzazione e supporto hanno iniziato a essere usate come streetwear, negli eventi musicali e sulle scene culturali emergenti.

Il passaggio alla sneaker culture è stato definito da un momento specifico. Nel 1984, una scarpa da basket iconica è stata vietata dall’NBA perché violava i regolamenti relativi alle divise. La domanda non ha fatto altro che crescere. Quella controversia ha trasformato una scarpa sportiva in un simbolo culturale.

L’hip hop ha accelerato la crescita di quel movimento. Quando i Run-D.M.C hanno celebrato le loro shell toe in una canzone, non stavano promuovendo un prodotto, ma stavano parlando di un modo di muoversi nel mondo. A partire da quel momento, le sneaker sono diventate un simbolo di appartenenza, creatività e identità.

Una colorazione poteva rappresentare una città, una silhouette poteva definire un'epoca e un paio di sneaker poteva raccontare chi eri ancora prima che tu parlassi.

Le sneaker erano diventate parte dell’identità personale.

Un’atleta con una gonna da tennis On posa con una gamba sollevata a mostrare le sneaker On.Un’atleta con una gonna da tennis On posa con una gamba sollevata a mostrare le sneaker On.
Un atleta seduto su una sedia da giardino, con le ginocchia al petto, mostra le sneaker On.Un atleta seduto su una sedia da giardino, con le ginocchia al petto, mostra le sneaker On.

Perché le sneaker sono diventate un’identità culturale

Le scarpe che indossi raccontano chi sei, prima ancora che tu dica una parola. Possono rivelare il gusto, la comunità di appartenenza, gli interessi o le aspirazioni di una persona. Questo è il motivo per cui la sneaker culture ha continuato ad avere un ruolo di spicco per decenni.

Dietro ogni collaborazione, lancio e collezione c’è un semplice istinto umano: il desiderio di esprimere la propria personalità. 

Con la diffusione della sneaker culture, le collaborazioni tra brand di sportswear, designer, musicisti e artisti hanno trasformato i lanci in eventi culturali. Alcune persone acquistavano le sneaker per indossarle, altre per collezionarle. Certi modelli sono diventati simboli di momenti specifici. Il loro fascino, però, va oltre la rarità.

“Le scarpe e l’activewear che indosso mentre mi alleno sono uno specchio della mia identità”, spiega Jade Reilly, ambassador di On. Che scelga di mettere ai piedi una Cloudsurfer Max completamente nera o una Cloudboom Strike dalla vivace colorazione Sunstone, la scarpa influisce sul suo umore, sul suo livello di energia e sugli obiettivi che si pone per la giornata.

Le scarpe o i dettagli possono cambiare, ma l’istinto resta immutato. Le persone continuano a scegliere scarpe che siano un’estensione della loro personalità.

Una persona con streetwear On in equilibrio su un braccio su un tetto.Una persona con streetwear On in equilibrio su un braccio su un tetto.
Scarpe da corsa On rosa mostrate su una panchina.Scarpe da corsa On rosa mostrate su una panchina.

Come le prestazioni hanno cambiato la sneaker moderna

C’è stato un tempo in cui le calzature avevano un solo scopo: le scarpe da corsa servivano per correre, mentre quelle eleganti erano utilizzate per tutto il resto. 

Poi, performance e comfort si sono incontrati grazie a schiume leggere, ammortizzazione reattiva e tomaie traspiranti. A un certo punto si è capito che le innovazioni studiate per aiutare atleti e atlete a migliorare resistenza e recupero erano vantaggiose anche in tutti gli altri frangenti: il tragitto casa-lavoro, la pausa caffè e una giornata trascorsa in piedi.

Tutto questo ha cambiato le aspettative delle persone.

Oggi, le sneaker migliori non separano le prestazioni dallo stile, ma coniugano perfettamente questi due aspetti. Puoi indossare lo stesso paio di scarpe per un allenamento mattutino, un volo, una riunione o un fine settimana di vacanza. Una sola scarpa può assumere ruoli diversi.

“Alle persone, dico sempre di pensare prima al loro stile di vita anziché alle mode passeggere”, spiega Van. “Rifletti su che cosa fai davvero durante la settimana, che può essere correre, spostarti per raggiungere il luogo di lavoro, allenarti, viaggiare o, semplicemente, vestire casual. Scegli una sneaker che supporti quel movimento, ma che rifletta allo stesso tempo il tuo stile personale.”

La tecnologia ad alte prestazioni fa parte di quel cambiamento. La CloudTec®, ad esempio, è progettata per supportare il movimento naturale del corpo, offrendo atterraggi morbidi e stacchi reattivi, che sia per una tempo run o per camminare per le strade affollate di una città.

Il risultato è un nuovo genere di sneaker per tutti i giorni che dimostra il suo valore attraverso il movimento, non solo l’estetica.  

“Pensa ai tuoi obiettivi di prestazione, alle colorazioni che preferisci e a ciò che può esserti utile mentre ti alleni”, spiega Jade. “Se questo è il tuo traguardo, ricordati che è una maratona, non uno sprint.”

Secondo Jade, prestazioni e stile personale non sono le due estremità opposte dello spettro, ma parti della stessa equazione. Le sneaker giuste devono offrirti supporto mentre ti muovi e, al contempo, essere qualcosa che hai scelto di indossare, anche dopo che l’allenamento è finito.

Una persona fotografata dai fianchi in giù indossa pantaloncini casual, calzini e sneaker On e porta una shopper.

La sneaker culture oggi

Si prevede che il settore delle sneaker raggiungerà un valore di 128 miliardi di dollari entro il 2030. La sneaker culture, tuttavia, non è definita dalle dimensioni del mercato.

“Una sneaker intramontabile continua a evolversi pur restando fedele alla sua identità”, afferma Van. Si potrebbe dire lo stesso della sneaker culture. 

I lanci digitali hanno sostituito le lunghe attese fuori dai negozi. I social media hanno trasformato i collezionisti in creator. Gli eventi della community come lo Sneaker Con hanno portato le conversazioni online nel mondo reale. La sostenibilità ha spostato il fulcro del discorso dalla sola rarità alla longevità e alla responsabilità.

La cultura continua a evolversi perché le ragioni per cui le persone vi si riconoscono rimangono le stesse.

Non solo sneaker

La sneaker culture viene spesso liquidata come una caccia al trend, ma la verità è che è sempre stata molto più di questo. Alla base c’è sempre stata la necessità di esprimere se stessi attraverso il movimento e di trovare un prodotto che offra ottime prestazioni, faccia stare bene e rispecchi la propria personalità.

“I design di maggiore successo sono spesso quelli che si reinventano costantemente senza perdere mai il loro carattere unico”, spiega Van.

Le sneaker migliori fanno esattamente questo: si adattano alle nuove tecnologie, ai nuovi stili di vita e alle nuove generazioni, pur preservando le qualità che hanno spinto le persone a sceglierle.

Questo spiega la longevità della sneaker culture. Le silhouette cambiano, la tecnologia si evolve e le comunità crescono, ma il filo che lega movimento, identità e stile personale resta lo stesso. Non passa mai di moda. Indossa quello che vuoi, ma fallo con consapevolezza e tieni solo ciò che ti fa stare bene.

FAQ

La missione di On è sprigionare la forza dell’animo umano attraverso il movimento. Ci ispiriamo alle stelle dello sport e ci avvaliamo della progettazione svizzera per spingerti verso i tuoi sogni. Muoviti insieme a noi, Dream On.

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