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Euforia del runner: cos’è e come raggiungerla

C’è un motivo per cui correre ti fa stare così bene. La scienza alla base del fenomeno noto come “euforia del runner” mostra come corpo e mente entrano in contatto per creare quella sensazione di eccitazione che si prova dopo la corsa. Ecco otto consigli per farla durare di più.

Un uomo e una donna che indossano abbigliamento On ridono seduti sul marciapiede.
Un uomo e una donna che indossano abbigliamento On ridono seduti sul marciapiede.

Quando finisci una corsa lunga, il mondo improvvisamente si illumina, i problemi sembrano meno importanti e le tue gambe più leggere. Quella sensazione è l’inafferrabile e tanto chiacchierata euforia del runner.

Questo stato di eccitazione è sia fisiologico che psicologico: un legame profondo tra corpo e mente che sblocca nuove riserve di energia. Gli scienziati stanno iniziando solo ora a capire che cosa la provochi veramente, ma le persone che corrono abitualmente conoscono bene questa sensazione.

Scopri che cos’è l’euforia del runner, cosa la stimola e come rimanere in quello stato di grazia più a lungo, che tu ti stia allenando per una maratona o stia semplicemente cercando di uscire dalla tua zona di comfort.

Che cos’è l’euforia del runner?

L’euforia del runner è uno stato di eccitazione, ovvero una riduzione dell’ansia e della percezione del dolore che si avverte durante o immediatamente dopo una corsa lunga o impegnativa.

Per anni, la scienza ha attribuito questa sensazione alle endorfine, gli antidolorifici naturali del corpo. Tuttavia, le ricerche più recenti suggeriscono che il vero fattore scatenante potrebbero essere gli endocannabinoidi, sostanze chimiche prodotte nel corpo che agiscono in modo simile a quelle presenti nella cannabis.

Quando ti spingi oltre la tua zona di comfort, come durante una corsa in salita prolungata o le tempo run lunghe, il tuo corpo sperimenta uno stress controllato. In risposta a ciò, il cervello rilascia endocannabinoidi che attraversano la barriera ematoencefalica, legandosi ai recettori che creano una sensazione di pace, rilassatezza e lieve euforia.

È un effetto di eccitazione naturale che premia la resistenza.


Euforia del runner e stato di flow a confronto

È facile confondere le due cose, ma bisogna ricordare che non sono uguali. L’euforia del runner è una risposta fisica, un’ondata di calma scatenata dagli endocannabinoidi. Il flow, invece, è uno stato mentale di profonda concentrazione in cui lo sforzo risulta meno faticoso.

Stato

Che cos’è

Caratteristiche

Stato di flow

“La zona”; uno stato psicologico prevalentemente cognitivo di completo assorbimento durante la corsa

Concentrazione profonda

Chiarezza mentale

Euforia del runner

La ricompensa fisiologica, scatenata principalmente dagli endocannabinoidi dopo aver superato un momento di fatica o difficoltà nella corsa

Riduzione del dolore fisico

Euforia calma e fluttuante

Spesso questi due stati si sovrappongono. Cercare di raggiungere l’euforia del runner può aiutarti a entrare nel flow, ma non sono la stessa cosa.

Che sensazioni si provano durante l’euforia del runner?

Ogni runner la vive in modo un po’ diverso, ma la maggior parte descrive un cambiamento improvviso: un’ondata di euforia, leggerezza e calma che si riversa in te dopo la parte più difficile della corsa.

La fatica diminuisce, la respirazione è costante e ogni falcata risulta più facile. È la ricompensa naturale del corpo per uno sforzo costante. Un picco di endocannabinoidi ed endorfine che migliorano l’umore, alleviano il dolore e creano quell’inconfondibile bagliore fluttuante post-corsa.

Dai principianti ai talenti dell’ultramaratona, quel fugace senso di libertà spinge le persone che amano la corsa a non smettere mai di correre, alla continua ricerca di quell’ebbrezza che per qualche istante annulla la percezione di ogni limite.

Un uomo in primo piano e un uomo sullo sfondo che indossano capi e scarpe da corsa On.Un uomo in primo piano e un uomo sullo sfondo che indossano capi e scarpe da corsa On.
Due runner che indossano capi e scarpe On mentre si allenano.Due runner che indossano capi e scarpe On mentre si allenano.

Come raggiungere l’euforia del runner

L’euforia del runner non si può forzare. Si guadagna con pazienza, costanza e impegno continuo.

- Riscaldati bene: inizia con 10-15 minuti di jogging leggero e allungamenti dinamici per preparare il tuo corpo e prevenire il burnout in seguito. - Trova il tuo ritmo: cerca di fare uno sforzo costante nella zona aerobica elevata (il 70-80% della tua frequenza cardiaca massima), durante la quale riesci a pronunciare poche parole, ma non frasi complete. - Corri più a lungo: l’euforia di solito emerge dopo uno sforzo prolungato. Aumentare la distanza abituale accresce la possibilità che vengano rilasciati gli endocannabinoidi che generano l’euforia. - Mantieni un ritmo costante: sincronizza il respiro con l’andatura. La ripetizione distoglie la mente dallo sforzo fisico e l’aiuta entrare nel flow. - Cambia lo scenario:il trail running sull’erba e sui terreni collinari attiva più muscoli e migliora la concentrazione, cosa che può contribuire a stimolare l’euforia. - Indossa gli auricolari o ascolta la natura: la musica oltre i 180 BPM può mantenere alta la tua cadenza, oppure ignora la playlist e immergiti nei suoni della natura. - Mantieni viva l’attenzione: concentrati sul respiro, sull’andatura e sulla sensazione delle tue scarpe da corsa su strada che toccano il terreno. Qual è il tuo livello di attenzione in pieno sforzo fisico? - Spingiti oltre il disagio: spesso la svolta arriva subito dopo il tratto più duro. Mantenere il ritmo solo per alcuni minuti in più durante questo frangente è ciò che in genere fa scattare l’interruttore, sostituendo la tensione con quella sensazione di leggerezza e galleggiamento.

Per raggiungere quello stato serve tempo. Più seguirai queste abitudini, più corpo e mente entreranno naturalmente in quello stato di flow potente, dove il movimento è sciolto e la disinvoltura è massima.

Insegui la sensazione

Una volta che hai provato l’euforia del runner, è molto probabile che tu voglia ritrovarla. Il segreto è restare vigili. Elimina le distrazioni in modo che la concentrazione sia focalizzata esclusivamente sul movimento e non su quello che indossi.

Nessun indumento può garantire questa sensazione, ma un abbigliamento da corsa appropriato e un paio di scarpe da corsa stabili possono rendere ogni passo più leggero: ed è qui che avviene la magia.

Domande frequenti

L’euforia del runner può essere dannosa?

No, l’euforia del runner di per sé non è dannosa. È una risposta biochimica naturale che aiuta ad alleviare lo stress e a migliorare l’umore. Tuttavia può farti sentire quasi invincibile, il che a volte porta i runner e le runner a ignorare il dolore o a esagerare con l’allenamento. Goditi la sensazione, ma ascolta il tuo corpo. Non ignorare mai dolori acuti o persistenti.

L’euforia del runner è un mito?

No, l’euforia del runner è uno stato fisiologico riconosciuto scientificamente. Mentre un tempo era collegata principalmente alle endorfine, ora la ricerca dimostra che gli endocannabinoidi, sostanze chimiche prodotte naturalmente dal corpo, giocano un ruolo preponderante. Poiché per raggiungerla servono pazienza e sforzi costanti, ci sono runner che dubitano della sua esistenza. Ma l’euforia è reale e meritata.

Gli endocannabinoidi causano l’euforia del runner?

Sì. La scienza moderna indica gli endocannabinoidi come il principale fattore. Queste piccole molecole lipidiche sono in grado di attraversare la barriera ematoencefalica e di legarsi ai recettori dei cannabinoidi, producendo quel mix distintivo di calma, sollievo dal dolore ed euforia. In poche parole: sono il sistema di ricompensa integrato nel corpo per la resistenza.