Sostenibilità
Ecco le risposte alle domande più frequenti.
Missione e impatto
Ci impegniamo a costruire un futuro equo e inclusivo, favorendo il progresso nella circolarità e nell’uso di materiali rinnovabili. Il nostro impatto abbraccia sia la gestione responsabile delle risorse naturali sia la responsabilità sociale, e i mezzi per raggiungere questi obiettivi informano tutto quello che facciamo. A livello aziendale, esaminiamo le esigenze delle persone e del pianeta e ne teniamo conto in maniera costante. È per questo che ci impegniamo a ridurre il nostro impatto ambientale mettendo il benessere del nostro team, dei nostri partner e della nostra comunità al centro di tutto. Sappiamo di avere a che fare con sfide complesse e che superarle non sarà semplice, ma questo non ci scoraggia dal portarle avanti. Stiamo già facendo progressi. Dai materiali ai processi di produzione, ci impegniamo a concepire soluzioni all’avanguardia per ridurre il nostro impatto e creare un futuro migliore. Inoltre, difendiamo il diritto all’attività fisica e sportiva di tutte le persone, avvalendoci dell’aiuto del nostro team e dei nostri partner. Per conoscere più a fondo la nostra strategia, ti invitiamo a leggere il nostro Impact Progress Report annuale più recente.
Sì, pubblichiamo un Impact Progress Report ogni anno con aggiornamenti sui nostri obiettivi e i progressi compiuti.
Ci impegniamo attivamente a ridurre il nostro impatto ambientale con una strategia che riguarda le emissioni, i materiali, i processi, la circolarità e la produzione responsabile. Nel 2025, abbiamo aggiornato gli obiettivi per le emissioni per riflettere in modo più accurato il nostro operato e il ciclo di vita dei nostri prodotti. I nostri obiettivi per il 2030 sono: - ridurre le emissioni assolute Scope 1 e 2 del 42% rispetto al 2023. - ridurre le emissioni Scope 3 per prodotto del 51,6% rispetto al 2023. Inoltre, continuiamo a migliorare il modo in cui gestiamo acqua, sostanze chimiche e rifiuti su tutta la nostra catena di fornitura. Scopri i nostri progressi nell’ultimo Impact Progress Report.
Un requisito fondamentale per salvaguardare il pianeta e le persone che lo abitano, oltre all’adozione di un approccio scientifico, è collaborare con partner innovatori che la pensano come noi.
Lavoriamo con le seguenti organizzazioni, che condividono i nostri obiettivi di circolarità e riduzione delle emissioni:
FastFeetGrinded Un’azienda olandese che ha sviluppato un impianto per il riciclo delle calzature che polverizza e separa i diversi materiali. On collabora con Fast Feet Grinded per riciclare i componenti delle scarpe danneggiate.
Ellen MacArthur Foundation (EMF) Organizzazione non profit che sostiene la ricerca sui benefici dell’economia circolare e sul suo ruolo nell’affrontare sfide globali come il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità. On lavora con EMF per formare sui principi della circolarità i team che si occupano di progettare e creare i prodotti, e la loro collaborazione ha riguardato anche il testing di una nuova piattaforma sui fondamenti della circolarità.
Fashion for Good (FFG) Dal 1º settembre 2023, On è membro della piattaforma per l’innovazione Fashion for Good. La missione di FFG di promuovere l’innovazione e un cambiamento sistemico nella moda è in linea con gli obiettivi di sostenibilità di On. Grazie a questa partnership, abbiamo l’opportunità di collaborare con aziende del settore su progetti pilota e altre iniziative, promuovendo l’innovazione e contribuendo a un futuro più sostenibile.
The Footwear Collective Associazione che si prefigge di creare un futuro sostenibile per il settore calzaturiero sulla base di un’economia circolare. La nostra collaborazione con questo collettivo e altre organizzazioni ci potrà aiutare a estendere la circolarità delle calzature su vasta scala. È una partnership con marchi leader, fornitori, partner tecnologici, investitori e altri stakeholder del settore per sviluppare soluzioni circolari di ampio raggio.
Cascale Un’alleanza globale per aziende di moda, istituti accademici e organi governativi con l’obiettivo di promuovere pratiche sostenibili e responsabili offrendo strumenti standardizzati e risorse per l’analisi dei dati.
Textile Exchange Un’organizzazione non profit internazionale che sviluppa, gestisce e promuove un pacchetto di importanti standard di settore per ridurre l’impatto socio-ambientale del settore tessile.
The Policy Hub Un’iniziativa che unisce brand, fornitori e ONG per promuovere politiche a sostegno della sostenibilità e della circolarità nella moda.
Watershed Una piattaforma leader per la misurazione, la riduzione e la rendicontazione delle emissioni, utilizzata per monitorare le emissioni di gas serra di Scope 1, 2 e 3.
Carbonfact Una piattaforma che fornisce dati ambientali relativi ad abbigliamento e calzature, utilizzata da brand e fornitori per misurare l’impatto dei loro prodotti sul pianeta.
Vaayu Il primo software di intelligenza artificiale automatizzato al mondo che permette a brand e imprese di monitorare e ridurre il loro impatto ambientale in tempo reale. Lavoriamo con Vaayu per condurre studi sui materiali e valutazioni LCA. Nel 2024 abbiamo collaborato alla misurazione della riduzione dell’impronta di carbonio ottenuta grazie alla nostra tecnologia LightSpray™.
Textile Genesis Un’innovativa piattaforma per la tracciabilità che offre trasparenza su tutta la catena della filiera tessile. La nostra partnership mira alla tracciabilità completa dei materiali preferred, dalla fibra al prodotto finito.
Trasparenza e produzione responsabile
La trasparenza è al centro di tutto quello che facciamo e richiede sforzi costanti che vanno di pari passo con la crescita aziendale. Nel quadro di questo impegno, elenchiamo pubblicamente i nostri fornitori strategici di Tier 1 e Tier 2 sulla pagina del nostro sito dedicata alla Trasparenza.
Il nostro impegno verso pratiche commerciali etiche e sostenibili è radicato nel nostro Codice di condotta, nel Codice di condotta dei fornitori e nella Guida alla produzione responsabile aggiornata , i cui principi guidano tanto noi quanto i nostri partner. Crediamo che i diritti umani siano fondamentali per un business sostenibile, ed è per questo che ci aspettiamo che tutti i partner con cui lavoriamo dimostrino integrità e rispetto per le persone e il pianeta. Puoi esplorare questi principi e scoprire di più sulle nostre iniziative per una produzione responsabile sulla pagina del nostro sito dedicata alla Trasparenza.
On si impegna a promuovere condizioni lavorative sicure, eque e inclusive per tutti e tutte. Tutte le persone che lavorano con On, catena di fornitura inclusa, hanno il diritto a una buona qualità di vita. Il nostro impegno ad assicurare tutto ciò, attraverso iniziative come l’introduzione di un salario dignitoso, è parte integrante dei nostri valori commerciali e collaboriamo con i nostri fornitori per mantenere le promesse fatte. Nel 2025, il 100% dei nostri partner di Tier 1 completerà il nostro Programma di monitoraggio degli standard sul posto di lavoro. Per quanto riguarda i salari, abbiamo esteso l’audit del salario dignitoso a 21 fabbriche di Tier 1 di calzature, abbigliamento e accessori in Vietnam, Cina, Indonesia e Turchia, coprendo il 96% dei volumi di produzione. Tutti i 21 siti produttivi oggetto di audit garantiscono una retribuzione superiore al minimo legale; di questi, 17 (pari all’80,9% del totale e al 77% dei nostri volumi di acquisto) soddisfano inoltre i parametri per un salario dignitoso. Stiamo lavorando attivamente per colmare queste lacune in collaborazione con i nostri partner. Anche se non abbiamo raggiunto pienamente l’obiettivo del 2025, lo abbiamo esteso fino al 2026 e continuiamo a fare delle prestazioni salariali dignitose un’aspettativa fondamentale per i fornitori. Continuiamo anche a raccogliere dati salariali annuali dai nostri partner e a valutarli rispetto al parametro di riferimento della Global Living Wage Coalition (GLWC). Lavorando con il nostro team dedicato all’analisi dei costi e sfruttando le best practice del settore, abbiamo sviluppato la nostra metodologia per identificare i divari salariali in fabbriche specifiche e sviluppare soluzioni mirate. Questo approccio basato sui dati ci aiuta a monitorare i miglioramenti e ad adattare la nostra strategia. Nel 2025, abbiamo incluso il benchmark WageIndicator Foundation (WIF) per le aree geografiche in cui non è disponibile un parametro GLWC. Se vuoi saperne di più sulle nostre iniziative per una produzione responsabile, consulta la pagina sulla Trasparenza del nostro sito.
I fornitori di livello 1 sono i produttori di calzature, abbigliamento e accessori che realizzano i prodotti di On.
I fornitori di livello 2 sono i produttori di materiali e componenti utilizzati per i prodotti di On.
Definiamo partner strategici di livello 2 i partner commerciali a lungo termine (con cui collaboriamo durante un minimo di tre stagioni) che producono un grosso volume dei nostri materiali o che sono produttori esclusivi di uno dei nostri materiali fondamentali.
Confezionamento
I nostri imballaggi per calzature e abbigliamento sono realizzati al 100% in cartone con certificazione FSC. Per i nostri accessori (guanti, cappellini e borse) utilizziamo imballaggi riciclati al 100%, mentre il packaging dei calzini contiene il 10% di materiali riciclati FSC. Per confezionare i nostri capi di abbigliamento, usiamo anche polietilene ad alta densità (HDPE) riciclato al 100%. Tutti gli imballaggi in cartone utilizzati sono interamente riciclati e realizzati al 100% con materiali con certificazione FSC, e nel 2024 abbiamo introdotto sacchetti in LDPE riciclati al 100% per la nostra collezione di borse.
Materiali
Da quando abbiamo stabilito i nostri obiettivi iniziali per i materiali nel 2020, abbiamo più che triplicato le vendite nette. Le dimensioni della nostra attività sono ora molto diverse, e il volume totale di contenuto riciclato che utilizziamo supera di gran lunga i nostri obiettivi originali. Con una gamma di prodotti più ampia, nuovi materiali innovativi e le conoscenze acquisite nel corso degli anni, abbiamo evoluto la nostra strategia per i materiali preferred. I nostri team di innovazione e design continuano a promuovere sia i materiali riciclati che quelli rinnovabili. Estendendo i nostri obiettivi alle fonti rinnovabili, possiamo affrontare meglio due delle nostre principali aree di interesse: abbandonare i materiali vergini a base fossile e promuovere la circolarità attraverso il riciclo fiber-to-fiber. Poiché ci impegniamo a garantire una maggiore trasparenza, collaboriamo con Textile Genesis per tracciare i nostri materiali preferred lungo la catena di fornitura. L’elenco completo dei materiali è disponibile alle pagine 60 e 61 del nostro Impact Progress Report. Abbiamo fatto grandi progressi verso i nostri obiettivi aggiornati. Nel 2025: - il 96% del cotone e dei materiali cellulosici utilizzati nei nostri capi e accessori proveniva da fonti preferred. - il 94% delle fibre in poliestere PET proveniva da fonti riciclate o rinnovabili. - l’85% delle fibre in poliammide proveniva da fonti riciclate o rinnovabili. - Abbiamo raggiunto il 23% di materiali riciclati o rinnovabili per peso nei composti dell’intersuola delle scarpe. Maggiori dettagli sui materiali e i progressi compiuti sono disponibili nel nostro ultimo Impact Progress Report.
Classifichiamo i seguenti materiali come “preferred”: - materiali riciclati con metodi tradizionali - materiali riciclati avanzati - materiali di origine biologica - materiali bio-attribuiti - polimeri derivati dalle emissioni di carbonio - cotone preferred - materiali cellulosici preferred Per le definizioni e altri dettagli sui nostri materiali preferred, consulta la nostra pagina dedicata alla Trasparenza. Continuiamo a provare materiali nuovi e a esplorare soluzioni alternative. Ci impegniamo a utilizzare più materiali riciclati e rinnovabili in modo da promuovere due processi chiave: ridurre gradualmente l’utilizzo dei materiali vergini a base fossile, e fare progressi nel riciclo fiber-to-fiber per migliorare la circolarità nel nostro settore. Stiamo anche cercando alternative innovative che possano essere implementate su larga scala, per stabilire una gerarchia tra i materiali preferred che utilizzano meno acqua e sostanze chimiche dannose, che hanno un impatto ambientale minore e sono ottenuti in modo etico e sostenibile.
Sì, in linea con la strategia per ridurre il nostro impatto ambientale, intendiamo ampliare l’utilizzo di materiali riciclati e rinnovabili nei nostri prodotti. I nostri obiettivi Abbiamo fissato i seguenti obiettivi per i nostri prodotti: Entro il 2026: Oltre il 95% del cotone e dei materiali cellulosici utilizzati nei prodotti di abbigliamento fabbricati durante l’anno proverranno da fonti preferred. Entro il 2027: - Oltre il 95% delle fibre di poliammide utilizzate nei prodotti fabbricati durante l’anno saranno riciclate o rinnovabili. - Oltre il 95% delle fibre PET utilizzate nei prodotti fabbricati durante l’anno saranno riciclate o rinnovabili. - Oltre il 20% di tutti i composti dell’intersuola, in peso, in tutti i modelli di scarpe, saranno realizzati con materiali riciclati o rinnovabili. I progressi del 2025 Monitoriamo i nostri progressi ogni anno e pubblichiamo i dati sul nostro operato in totale trasparenza. Ecco i nostri risultati al 2025: Poliammide: l’85% di fibre di poliestere provenivano da fonti riciclate o rinnovabili. Anche se si tratta di un calo rispetto al 92% del 2024, riflette un importante passo avanti nella qualità dei dati, poiché abbiamo ora ampliato la nostra metodologia per includere la poliammide utilizzata nelle calzature per un quadro più completo. Poliestere PET: Abbiamo raggiunto il 94% di fibre in poliestere PET riciclato o rinnovabile, un aumento significativo rispetto all’84% del 2024. Cotone e fibre cellulosiche: Abbiamo raggiunto il 96% di utilizzo di cotone e fibre cellulosiche da fonti preferred (un aumento rispetto all’80% del 2023), grazie al passaggio al protocollo US Cotton Trust. Ciò significa che abbiamo già raggiunto il nostro obiettivo per il 2026. Intersuola: Abbiamo raggiunto il 23% di materiali riciclati o rinnovabili per peso in tutti i composti dell’intersuola, superando il nostro obiettivo del 2027 in anticipo.
I materiali riciclati con metodi convenzionali vengono sottoposti a processi meccanici per scomporre materiali come cotone e plastica in nuove fibre, riducendo le emissioni di carbonio e gli scarti rispetto all’utilizzo di fonti vergini. Il poliestere riciclato è prodotto da PET riciclato meccanicamente, generalmente ricavato da vecchie bottiglie di plastica. Questo processo rimuove il materiale da un sistema circolare consolidato, l’industria delle bottiglie, e lo converte in tessuti non facilmente riciclabili. Pertanto, ci impegniamo a sostituire, ove possibile, i materiali riciclati con metodi convenzionali, come il poliestere, con quelli prodotti attraverso tecnologie avanzate, come il riciclo chimico.
Il riciclo chimico fiber-to-fiber trasforma tessuti vecchi in nuovi tessuti grazie a tecnologie di riciclo avanzate. Questo processo preserva la qualità del materiale, mantiene i tessuti in circolazione e aumenta il numero di volte che possono essere riciclati. Usiamo già questi filati riciclati fiber-to-fiber in prodotti selezionati e stiamo aprendo la strada a una scalabilità di questo materiale nelle collezioni future.
Cotone proveniente da fonti preferenziali e programmi di certificazione, in linea con la definizione di “cotone preferred” di Textile Exchange. Include, ad esempio, il cotone riciclato, quello biologico e il cotone statunitense tracciabile in base al programma U.S. Cotton Trust Protocol.
Si tratta di materiali che derivano da piante e altre fonti rinnovabili di origine agricola, marina o forestale. Rappresentano un’alternativa ai materiali convenzionali di origine fossile, consentendo di ripristinare le risorse anziché esaurirle. La Cloudneo® e la Cyclon-T sono due esempi di prodotti contenenti materiali derivati dai semi di ricino, una coltura resistente alla siccità che non compete con terreni forestali o la produzione agroalimentare.
I materiali bio-attribuiti sono realizzati utilizzando un mix di materie prime a base biologica e a base fossile attraverso un approccio di bilancio di massa certificato. Il contenuto rinnovabile viene calcolato e attribuito al prodotto finale attraverso una catena di custodia verificata. Questo approccio preserva la qualità dei materiali consentendo una transizione economica verso una produzione più sostenibile. Inoltre, alleggerisce la pressione sui terreni agricoli e sfrutta le risorse ricavate dai rifiuti.
A differenza dei metodi tradizionali che prevedono la tintura del tessuto finito, la tintura in pasta inietta il colore direttamente nel nucleo delle fibre sintetiche. Questo cambiamento apparentemente piccolo ha un effetto a catena su tutto il processo di produzione. Eliminando i bagni di tintura separati, la tintura in pasta consuma fino al 90% di acqua in meno rispetto ai metodi convenzionali, riducendo significativamente le acque reflue cariche di sostanze chimiche e l’impatto ambientale del settore tessile. Al di là dei benefici ambientali, la tintura in pasta migliora le prestazioni del colore. Poiché la tintura diventa parte intrinseca della fibra, i tessuti presentano una tenuta del colore superiore, mantenendo la brillantezza anche dopo svariati lavaggi. Questo si traduce in colori più vivaci e uniformi in tutti i lotti di produzione e una maggiore durata dei capi.
Usiamo tessuti selezionati, sia naturali che sintetici, per i nostri prodotti e siamo consapevoli del potenziale impatto che alcune fibre tessili possono avere sull’ambiente. Nel 2025, abbiamo partecipato a un progetto pilota di ricerca sulle microfibre con il nostro partner industriale Fashion for Good e altri membri del marchio. L’obiettivo era quello di comprendere meglio le sfide e le potenziali soluzioni relative al rilascio di microfibre e ad altre fonti di inquinamento. Nella fase successiva, coinvolgeremo fornitori di Tier 2 per testare le microfibre in laboratori terzi indipendenti.
Ci atteniamo rigorosamente ai principali standard di settore per assicurarci che i nostri prodotti siano sicuri e privi di sostanze nocive. Tutti i nostri fornitori devono rispettare l’elenco delle sostanze soggette a restrizioni (RSL) dell’AFIRM Group (Apparel and Footwear International RSL Management Group). Inoltre, testiamo i nostri prodotti in base alla certificazione OEKO-TEX® Standard 100. Oltre a monitorare i nostri prodotti finiti, stiamo lavorando per migliorare i nostri processi di produzione adottando lo standard ZDHC MRSL (lista delle sostanze chimiche vietate nei processi produttivi). Per saperne di più, consulta il nostro Impact Progress Report.
I nostri prodotti sono realizzati senza aggiungere intenzionalmente sostanze PFAS, in conformità con le leggi dello Stato di New York e dello Stato della California.
I nostri obiettivi
Nel 2023, abbiamo affinato la nostra strategia e rivalutato gli standard necessari per ottenere i migliori risultati in tutti i nostri team. Dopo un processo di consultazione di sei mesi con stakeholder interni ed esterni, abbiamo definito 24 obiettivi chiari e misurabili per guidare il nostro impegno per la sostenibilità. Gli abbiamo suddivisi in due categorie: “obiettivi strategici”, cioè quelli che generano un impatto positivo significativo nel mondo reale, e “obiettivi abilitanti”, cioè quelli che sviluppano le capacità e le strutture necessarie per promuovere il progresso futuro. 12 dei 24 obiettivi totali possono essere considerati come traguardi fondamentali perché gettano le basi per costruire i tre pilastri della nostra strategia. I traguardi fondamentali sono a loro volta guidati dal nostro spirito atletico: l’impegno verso la disciplina, il miglioramento continuo e l’apprendimento attraverso i feedback. Per tutti i nostri obiettivi, adottiamo un approccio ambizioso e basato sui dati, concentrando tempo e risorse nelle aree in cui possiamo ottenere il migliore impatto e il maggiore progresso possibili, non solo per la nostra azienda, ma per l’intero settore. Per saperne di più sugli obiettivi e sul nostro approccio, consulta il nostro Impact Progress Report.